OBIETTIVI
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Offrire
servizi integrati per gli immigrati, soprattutto le immigrate,
con particolare attenzione ai problemi delle giovani gravide e dei minori,
grazie alla creazione di una “rete” operativa tra gli interventi
attivati dal Comune di Pozzuoli, dall’ASL Napoli 2, dalle parrocchie e dalle
organizzazioni di volontariato puteolane;
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Facilitare l’accesso degli immigrati verso le strutture pubbliche,
grazie ad un’azione di ascolto e di accompagnamento effettuata dal
volontariato, dando in particolare visibilità alle iniziative comunali;
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Avviare e
consolidare
delle attività che, fortificate nelle strutture e nelle risorse
umane, grazie anche all’impegno di operatori specializzati, siano veramente
efficienti e migliorino sempre più nel tempo, in particolare:
a.
Allestire
uno Sportello di Segretariato Sociale specifico presso il
Centro Caritas Diocesana, che diventi il punto di riferimento e di
coordinamento delle diverse iniziative attivate nell’area flegrea;
b.
Allestire
Stanze idonee per accoglienza donne, in particolare giovani
gravide e donne con bambini, presso il Centro Caritas Diocesana;
c. Realizzare
uno Studio di Ginecologia, completo di ecografo, presso il
Centro Caritas Diocesana;
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Effettuare un’azione di sensibilizzazione verso l’accoglienza
dell’altro/diverso, in particolare nelle scuole, grazie
all’organizzazione di seminari e incontri a tema, nonché l’utilizzo dei mezzi
di comunicazione (testate locali, giornale diocesano);
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Portare
avanti un’azione di monitoraggio sia delle risorse attivate sul
territorio (interventi socio-assistenziali e sanitari, strutture e scuole),
sia dei bisogni emergenti manifestati dagli immigrati, grazie alla
formulazione di schede per la raccolta dei dati, arricchite di indicatori di
bisogno;
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Effettuare delle verifiche periodiche ed una verifica finale
sull’efficienza del progetto, in particolare grazie alla presenza di un
coordinamento del progetto (con la supervisione di un referente per il Comune
di Pozzuoli, uno per la Caritas Diocesana di Pozzuoli ed uno per la Regione
Campania) ed alla rilevazione del grado di soddisfacimento espresso dagli
“utenti” rispetto a erogazione servizi e risoluzione problemi esposti, grazie
all’identificazione dei suddetti indicatori di bisogno.
OBIETTIVI A LUNGO TERMINE
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Favorire
gli scambi interculturali, sollecitando l’autoprogettazione della propria vita
da parte delle immigrate, secondo gli obiettivi propri della Caritas per
evitare il puro assistenzialismo e favorire la risoluzione delle cause di
povertà, di disagio e di esclusione sociale;
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Potenziare gli interventi per l’animazione dei bambini, per offrire supporto
alle madri nel reinserimento nell’ambito lavorativo, puntando all’integrazione
con gli italiani;
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Spingere
gli immigrati e gli italiani a sviluppare dinamiche progettuali durature nel
tempo, favorendo la specializzazione e l’autonomia, nell’ambito di un impegno
teso alla promozione del Terzo Settore.
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