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Caritas Diocesana di Pozzuoli |
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CENTRO STUDI PER IL VOLONTARIATO OSSERVATORIO PERMANENTE DELLE POVERTA' E DELLE RISORSE |
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Attività Il Centro Studi per il Volontariato – Osservatorio delle Povertà della Diocesi di Pozzuoli – Caritas, è stato istituito il 1° giugno 1995 grazie alla sensibilità del Vescovo, Mons. Silvio Padoin, del Vicario Generale, Mons. Salvatore Visco, del Direttore della Caritas Diocesana, Sac. Fernando Carannante, e degli Incaricati che a tempo avvertivano l’esigenza di offrire un’occasione di approfondimento delle problematiche sociali, culturali, economiche e politiche emergenti nel territorio dell’Area Flegrea, per fornire ulteriori impulsi alle già molteplici attività avviate, con interventi mirati, promossi dal Direttore, dai Coordinatori e da coloro che – persone, associazioni o enti – collaborano alle iniziative Centro Studi. Il Centro studi è’ strutturato in Settori Operativi che, rispecchiando le problematiche riportate in un prospetto tematico, focalizza le proprie attenzioni sulla raccolta dei dati, sulla ricerca e lo studio, sul coordinamento e la promozione di scambio d’informazione ed esperienze, operando in tre Settori relativi alla Documentazione, Ricerca e Studio, Divulgazione e Promozione, attività che possono procedere parallelamente
Settore Documentazione – Biblioteca “don Tonino Bello” Il settore punta alla raccolta dati aggiornati in una visione quanto più possibile universalistica, per offrire strumenti utili all’analisi delle problematiche sociali, culturali, economiche, e politiche a livello internazionale, nazionale e locale. La biblioteca è strutturata in tre Sezioni (Riviste, Testi, Documenti) fornite di numerose guide analitiche relative a censimenti, ricerche, legislazione, progetti, cronaca, supportate da un archivio computerizzato per la consultazione e suddivise in base ad un indice tematico generale. Di notevole interesse la prossima costituzione di un settore Audio- Video- Fotografico specifico.
Settore Divulgazione e Promozione Il Centro è particolarmente impegnato in iniziative d’Informazione e nei contatti con gli Organi d’Informazione. Tale impegno è affiancato dal Giornale d’Informazione Sociale “Segni dei Tempi”, il quale viene distribuito alle Autorità Istituzionali ed Ecclesiali, agli operatori del volontariato e del settore pubblico (Enti Locali, A.S.L., Scuole), alle Organizzazioni regionali e nazionali che lo richiedono, per offrire un agevole strumento di comunicazione e di scambio d’esperienze, con analisi dei fatti di cronaca e delle progettualità che si sviluppano a livello locale, nazionale ed europeo, anche per “far emergere l’ovvio ed il sommerso”, di cui si parla poco. Ultima nata del Settore è la newsletter Segnideitempi che vuole essere un ulteriore strumento per la “messa in rete” di notizie e informazioni.
Settore Ricerca e Studio Il Settore intende offrire un’analisi delle dinamiche sociali, con attenzione particolare alle problematiche ed alle occasioni di sviluppo presenti nell’Area Flegrea, partendo da una Mappa dei Bisogni e delle Povertà ed una Mappa delle Risorse (iniziative caritativo - assistenziali attivate sul territorio), fissando delle priorità di ricerca e studio di soluzioni nei settori sopra indicati. L’aggiornamento ed un attento esame delle situazioni di emarginazione e delle condizioni di sviluppo consentono di identificare i bisogni più impellenti, aiutarne a scoprire le cause, preparare piani d’intervento sia curativo che preventivo, nel quadro di una programmazione pastorale unitaria, per stimolare l’azione delle istituzioni civili, un’adeguata legislazione e relativi interventi. Il Centro Studi per il Volontariato – Osservatorio delle Povertà punta al potenziamento delle attività esistenti (specializzazione) ed alla sensibilizzazione verso il lavoro in rete per favorire la progettazione e la partecipazione attiva, facendo perno sulla prevenzione e sull’emulazione dei comportamenti, tenendo conto delle difficoltà territoriali che condizionano il processo di cambiamento, puntando ad una capillare promozione culturale che possa invogliare “a caricare di senso le proprie azioni e le proprie scelte”. |